aldo boglione in sala operatoria rinoplastica a roma

Aldo Boglione è chirurgo plastico specialista in otorinolaringoiatria con decennale esperienza nella chirurgia estetica e funzionale del naso; è membro di prestigiose associazioni mediche internazionali quali la "American accademy of plastic surgery" (Accademia americana di chirurgia plastica) e la "American academy of Lyposuction" (Accademia americana della liposuzione) e ha al suo attivo migliaia di interventi, in particolare di chirurgia estetica rinoplastica a Roma e Bologna

Svolge la libera professione a Roma e Bologna.

DR. ALDO BOGLIONE
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La RINOPLASTICA oggi
rinoplastica Roma

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Una Rinoplastica a Roma o Bologna a 4500€ ?

Grazie ad accordi con delle note cliniche romane e bolognesi è stato possibile abbattere ulteriormente il costo complessivo dell'intervento di rinoplastica, comprensivo di equipe medica con anestesista, onorario del chirurgo, utilizzo della sala operatoria e ricovero oltre che di tutte le visite post-operatorie.


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Domande frequenti sulla Rinoplastica

In Rete molti dubbi vengono formulati su vari aspetti della Rinoplastica, ritengo possa essere utile fornire delucidazioni tecniche da parte di come me, da 40 anni, si occupa di tale intervento.

Chiunque può intervenire e porre domande.

Quale sono i costi di una rinoplastica?

Ovviamente sono variabili a seconda della Clinica, del tipo di ricovero e dell'onorario del chirurgo. Si può aggirare tra i 4500 e i 5600 euro con eventuali formule di finanziamento o di rateizzazioni.

A quale età è possibile sottoporsi ad una rinoplastica?

dipende dall'avvenuto accrescimento ponderale e dallo sviluppo.

Dopo una rinoplastica che non ha dato il risultato desiderato dopo quanto tempo ci si può sottoporre ad un reintervento?

Dipende da ciò che si deve correggere se il tempo può migliorare o risolvere il problema si attende in caso contrario meglio risolvere il problema rapidamente.

La pelle spessa è una controindicazione per un intervento di rinoplastica?

Può rappresentare un difficoltà da superare assottigliandola intraoperatoriamente e salvo rari casi, prevedibili sin dall'inizio si possono ottenere ottimi risultati. Si tenga presente che una pelle più consistente può mascherare piccole irregolarità

Si può operare solo la punta del naso?

In alcuni casi si quando è possibile allinearla con il dorso nasale; in caso contrario si avrebbe un profilo aquilino (un naso con aumento di gobba).

Per il risultato finale quanto tempo deve trascorrere?

Mediamente un anno perché anche i minimi dettagli possano risolversi. Io eseguo una foto a fine intervento che indica quale sarà il risultato finale.

Da cosa dipendi il gonfiore postoperatorio?

Dal trauma locale, in fondo l'intervento equivale ad un incidente che coinvolge il viso con la differenza che le linee di frattura non sono affidate al caso , ma sono prodotte per migliorare la forma. Inoltre la differenza di "taglia" del naso produce del tessuto di cicatrizzazione che sarà più o meno presente e persistente a seconda della reazione dei tessuti.

Come si può aiutare il gonfiore a riassorbirsi?

Con piccoli massaggi del naso, applicando pomate all'aloe, inoculando poche gocce di cortisone la cui azione è solo locale, così come si fa per le cicatrici cheloidee.

Un naso operato può avere delle difficoltà respiratorie?

Si, la momentanea difficoltà respiratoria è dovuta ad una ridotta funzione della valvola nasale. Il naso ed in particolare la punta è come fosse di legno (duro ed insensibile) successivamente tornerà morbido si riassorbirà il gonfiore e la funzione respiratoria riprenderà al meglio. Paradossalmente respirerà meglio sin da subito chi sarò stato operato anche ad un setto deviato in quanto è stato eliminato un ostacolo organico.

Durante l'assestamento verso il risultato definitivo possono apparire delle irregolarità?

Si, dipendono dal fatto che il gonfiore non si distribuisce e non si riassorbe uniformemente; possono essere però risolte provvisoriamente con la tecnica del "Rimofiller" usando poche gocce di materiale biocompatibile. ( il più sicuro ed usato è l'acido jaluronico) molto utilizzato in quantità molto più ampia per l'aumento delle labbra o l' attenuazione di rughe.

Dopo quanto tempo si possono mettere gli occhiali?

Subito sul gesso applicato a fine intervento, dopo circa 40 giorni sul naso libero. Personalmente ho messo a punto uno "splint" per potere usare gli occhiali dopo avere levato il gesso.

Quante volte ci si può sottoporre ad un rinoplastica?

Mediamente una secondaria è più complessa di un intervento primario ed è indicata per risolvere problemi molto marcati. Personalmente ho operato anche persone che avevano subito già tre o quattro interventi senza aver ottenuto prima il risultato desiderato.

E' preferibile la tecnica "open" o quella chiusa?

La tecnica OPEN permette una migliore visibilità che si paga con una mini cicatrice sulla columella, la tecnica CHIUSA risulterà più conservativa.

La rinoplastica secondaria costa di più?

Come al solito ci sono impostazioni personali di ogni singolo chirurgo, personalmente non faccio differenza economica tra una primaria ed una secondaria; se poi si tratta di una mia paziente, da me operata, che necessita di un "ritocco" alla distanza non ha nessuna spesa chirurgica.

Quanto è frequente il callo osseo?

Raro. Per lo più dipende dagli elementi di saldature delle ossa (osteoblasti, osteoclasti) che comunque si riassorbono nel tempo e tale processo può essere aiutato da poche gocce di cortisone

Quanto è pericolosa l'anestesia generale per incubazione?

I nuovi farmaci usati e il paziente monitorizzato ed assistito dall'Anestesista per un intervento non invasivo come la rinoplastica effettuato in un a clinica sicura si può considerare esente da rischi. Statisticamente è molto più pericoloso viaggiare in macchina o sulle due ruote.

Ci si può operare in estate?

Si, bisogna evitare, però, per almeno 40 giorni l'esposizione al sole e quindi programmare "vacanze idonee".

Se il proprio mondo affettivo (padre , madre, congiunto...) non è d'accordo con l'intervento è meglio non informarli?

Poiché sarà evidente aver effettuato l'intervento meglio parlarne prima facendo capire che il disagio è personale e che si tratta di una chirurgia estetica senza alcuna implicazione MORALE.

Lettera aperta del Dott. Aldo Boglione

La chirurgia estetica



Negli ultimi anni, l'aumento delle persone che si operano per migliorare il proprio aspetto, deriva da molti fattori:
  1. "il tam tam" dei mass media,
  2. i ritmi di vita veloci per cui, nelle conoscenze e nel lavoro, il primo impatto risulta molto importante,
  3. l'avere perso, questa chirurgia, il carattere elitario ed averne assunto uno sociale.

Il momento decisionale

Non sottoponetevi ad un intervento di chirurgia estetica per una forte delusione o per compiacere qualcuno.
Solo voi avete l'arbitrio per decidere di cambiare. Informate comunque il vostro mondo affettivo: è giusto, doveroso e servirà, anche, a testare la vostra motivazione.
Spesso sarete "soli" e non sarete aiutati nemmeno dalle persone più care. Nel 2016 ancora si fa confusione tra estetica e morale.
Il bello è armonia, rassicura e da gioia. "L'orco" delle fiabe è da sempre raffigurato brutto e ripugnante.

La scelta del chirurgo



Non esiste il migliore, né chi fa miracoli; questi sono riservati ai santi accreditati. Ci sono, viceversa, tanti professionisti seri e preparati.

Questa chirurgia, esempio meraviglioso nell'ambito della medicina, è una scelta di libertà: il paziente sceglie il medico e questo sceglie il paziente per realizzare insieme qualcosa di molto importante.

La pubblicità, fatta da chi è già stato operato, può aiutare, ma l'incontro con il chirurgo è determinante; se scatta "l'empatia" giusta, allora la scelta è fatta.

La tecnica



Non c'è una tecnica leader; un buon professionista applicherà quella adatta ad ogni singolo caso.
Importante è eliminare il difetto fisico senza sofferenza, in modo che il paziente possa dire: "sono soddisfatto e rifarei l'intervento senza alcun problema".

La rinoplastica è l'intervento chirurgico più sofisticato perché richiede una serie di valutazioni estetiche (distanza interpupillare, angolo fronto-nasale, ovale del viso, zigomi, angolo naso-labiale, angolo labiomentale,......); non basta la tecnica, ci vuole ARTE.
Il miglior risultato è spesso quello che ripropone il naso che si aveva a 9-11 anni.
Un naso deve inserirsi armoniosamente nel viso e, nell'uomo, non demasculinizzarlo.
"Fare, mai strafare".

I rischi


Vivere è rischioso: incidenti, malattie, viaggi, attentati,.....tutto potenzialmente può arrecare danno.
Anche sottoporsi ad un intervento chirurgico non deve essere banalizzato.
Non sono d'accordo con l'attuale moda americana di chiamare "lunch surgery" alcuni atti chirurgici minori.
Statisticamente è di gran lunga più rischioso mettersi in macchina, peggio in motorino, per andare a comprare il latte, che sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica.

Ricordatevi inoltre che un intervento chirurgico richiede, per legge, analisi cliniche preventive, eventuale cura pre-operatoria e ambiente autorizzato in quanto rispettoso delle norme di sicurezza.

Le aspettative


Un intervento di chirurgia estetica non cambia la vita, ma può migliorare l'autostima e dare quindi maggior sicurezza.

Non uso Photoshop, pur avendolo praticato anni orsono, al Mount Sinai, Hospital di New York, perché lo ritengo dannoso per due motivi:
  1. il risultato non sempre è quello reale; fissare nella mente un modello "definito" non permette di vivere le emozioni che la dinamicità del post-operatorio prevede.

  2. non ritengo che la chirurgia estetica abbia il compito di creare manichini perfetti, ma di aiutare una persona a vivere meglio il proprio corpo, ad amare se stessa e quindi, la vita.

Conclusioni


Ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggere questa "lettera aperta" il cui scopo è di portare un piccolo contributo in un settore molto bello, molto chiacchierato ma, certe volte, maleinterpretato. Sarò grato a quanti vorranno intervenire con le loro opinioni.

Cordialmente

Aldo Boglione
Per informazioni ed appuntamenti - Tel. 06 3051646 - Cell. 335 6130842 - Email info@aldoboglione.it